- In THE BALANCE la disregolazione viene considerata un meccanismo sottostante frequentemente presente in quadri di salute mentale, condizioni correlate al trauma, dipendenze e presentazioni croniche.
- Non è una diagnosi in sé, ma uno stato regolatorio che può essere valutato clinicamente e sostenuto attraverso interventi mirati.
- Comprendere il sistema nervoso Il sistema nervoso contribuisce a regolare: Una regolazione adeguata consente il passaggio tra attivazione e riposo in base al contesto.
Per disregolazione del sistema nervoso si intende una persistente difficoltà dell’organismo nel modulare in modo flessibile gli stati di attivazione e di riposo, con esiti emotivi, cognitivi e somatici che possono compromettere il funzionamento quotidiano e la stabilità nel tempo.
In THE BALANCE la disregolazione viene considerata un meccanismo sottostante frequentemente presente in quadri di salute mentale, condizioni correlate al trauma, dipendenze e presentazioni croniche. Non è una diagnosi in sé, ma uno stato regolatorio che può essere valutato clinicamente e sostenuto attraverso interventi mirati.
Comprendere il sistema nervoso
Il sistema nervoso contribuisce a regolare:
- risposta allo stress e recupero
- regolazione emotiva
- attenzione e funzioni cognitive
- sonno ed energia
- percezione della minaccia e senso di sicurezza
Una regolazione adeguata consente il passaggio tra attivazione e riposo in base al contesto. La disregolazione si osserva quando questa flessibilità si riduce o si perde.
Come si sviluppa la disregolazione del sistema nervoso
La disregolazione può svilupparsi in relazione a:
- stress prolungato o cumulativo
- trauma o ripetute esperienze di sopraffazione
- pressione cronica in assenza di recupero
- malattia medica o infortunio
- uso di sostanze o effetti di farmaci
- violazioni ripetute dei confini personali o perdita di sicurezza
Nel tempo, il sistema può rimanere stabilmente orientato a modalità di “sopravvivenza”, con difficoltà a rientrare in condizioni di riposo e ripristino.
Come può presentarsi la disregolazione del sistema nervoso
La disregolazione può manifestarsi con:
- ansia persistente o ipervigilanza
- intorpidimento emotivo o “shutdown”
- difficoltà di concentrazione o nel prendere decisioni
- disturbi del sonno o esaurimento
- reattività aumentata o irritabilità
- sintomi fisici senza una chiara spiegazione medica
- ridotta resilienza allo stress quotidiano
I sintomi possono fluttuare, ma spesso tendono a persistere in assenza di una valutazione e di un supporto clinico adeguati.
Disregolazione del sistema nervoso nelle presentazioni complesse
In THE BALANCE la disregolazione è frequentemente osservata in associazione a:
- trauma e PTSD
- ansia e depressione
- burnout e stress cronico
- dipendenza e pattern di ricaduta
- disturbi dell’alimentazione
- quadri psicosomatici e condizioni croniche
Può contribuire al mantenimento dei sintomi attraverso diagnosi differenti, influenzando risposta al trattamento e stabilità funzionale.
Un approccio centrato sulla regolazione e informato sul trauma
Il ripristino della regolazione richiede sicurezza, gradualità e continuità, con un monitoraggio clinico coerente con il profilo di rischio e la tolleranza individuale.
Il percorso di cura si orienta quindi a:
- ridurre l’attivazione cronica legata alla minaccia
- ricostruire la capacità di riposo e recupero
- sostenere consapevolezza emotiva e corporea
- aumentare la tolleranza dell’esperienza interna
Gli interventi vengono introdotti in modo progressivo per evitare ulteriore sovraccarico e per mantenere stabilità e aderenza al trattamento.
Come THE BALANCE affronta la disregolazione del sistema nervoso
La presa in carico è:
- guidata dalla valutazione e personalizzata
- multidisciplinare e strettamente coordinata
- informata sul trauma in tutte le discipline
- attenta ai fattori psicologici, fisiologici e relazionali
Il trattamento può includere psicoterapia, valutazione e trattamento psichiatrico quando indicato, tecniche di regolazione neurobiologica e somatica, riorganizzazione strutturata delle abitudini e contesti terapeutici protetti, integrati in un piano unitario con obiettivi e criteri di monitoraggio definiti.
Il ruolo del supporto neurobiologico e somatico
Il sostegno alla regolazione può prevedere:
- tecniche di stabilizzazione del sistema nervoso
- approcci corporei e sensoriali
- ripristino di ritmo e routine
- pratiche di respiro, movimento e consapevolezza
- interventi neurobiologici mirati
Questi interventi mirano a rafforzare la capacità di autoregolazione, con indicazione, intensità e progressione definite clinicamente.
Contesti residenziali e ambulatoriali
In base alla gravità e all’impatto sul funzionamento, l’assistenza può essere erogata in:
- Assistenza Residenziale Individualizzata
- Assistenza Residenziale in Piccoli Gruppi
- Ambulatoriale e Continuità di Cura
Il livello di cura viene determinato in funzione della stabilità clinica, della capacità di recupero e del funzionamento complessivo, con rivalutazioni periodiche.
Nota importante sul recupero
Il ripristino della regolazione del sistema nervoso è un obiettivo clinico fondamentale. I segnali di avanzamento possono includere:
- maggiore stabilità emotiva
- migliore tolleranza allo stress
- recupero di sonno ed energia
- maggiore chiarezza cognitiva e decisionale
- incremento del senso di sicurezza e presenza
La cura mira a ricostruire flessibilità e capacità di recupero, non a eliminare lo stress in quanto tale.
Prossimi passi
In presenza di stress persistente, instabilità emotiva, esaurimento o sintomi fisici ricorrenti, il team di ammissione può offrire un orientamento riservato e supportare l’identificazione dei passi successivi più appropriati, sulla base di una prima valutazione clinica.





















