Riepilogo veloce
  • Le persone impegnate in ambiti creativi o ad alte prestazioni operano spesso in contesti caratterizzati da intensità, pressione e richiesta di continuità nell’output.
  • In THE BALANCE, l’intervento è orientato a trattare l’impatto clinico dei contesti ad alta prestazione, non a incrementare la performance.
  • REGOLAZIONE, IDENTITÀ E SOSTENIBILITÀ Molti creativi e profili ad alte prestazioni non incontrano difficoltà per mancanza di capacità, ma per una disregolazione protratta.

Le persone impegnate in ambiti creativi o ad alte prestazioni operano spesso in contesti caratterizzati da intensità, pressione e richiesta di continuità nell’output.

Pur con differenze di ruolo e settore, ricorrono esigenze psicologiche e fisiologiche simili: aspettative di rendimento prolungate, scarso spazio per la vulnerabilità, identità fortemente associata al risultato e difficoltà a sospendere responsabilità e controllo.

In THE BALANCE, l’intervento è orientato a trattare l’impatto clinico dei contesti ad alta prestazione, non a incrementare la performance.

IL CONTESTO PSICOLOGICO DELL’ALTA PRESTAZIONE

I contesti ad alta prestazione possono includere:

  • attivazione cronica del sistema nervoso
  • difficoltà a riposare senza senso di colpa o ansia
  • cicli di ipercoinvolgimento seguiti da esaurimento
  • inibizione emotiva per mantenere il funzionamento
  • timore di perdere identità, rilevanza o controllo

Nel tempo, tali pattern possono contribuire a burnout, disturbi d’ansia, depressione, sintomi correlati a trauma, uso di sostanze o disconnessione emotiva.

A CHI SI RIFERISCE QUESTA PAGINA

Questa pagina può essere pertinente per persone che lavorano in ambienti guidati dalla performance, tra cui:

  • creativi, artisti e innovatori
  • imprenditori, founder e leadership aziendale
  • professionisti in ambiti competitivi o fortemente orientati al risultato
  • atleti professionisti o persone la cui identità è strutturata intorno alla prestazione

Questi ruoli non vengono trattati come categorie, ma come contesti che influenzano stress, regolazione e recupero.

OLTRE PERFORMANCE E OTTIMIZZAZIONE

L’assistenza in THE BALANCE non è finalizzata a:

  • potenziamento della performance
  • vantaggio competitivo
  • ottimizzazione della produttività
  • tempistiche di rientro all’output

Il trattamento si concentra invece su:

  • ripristino della regolazione e dell’equilibrio
  • presa in carico della sofferenza psicologica e della componente fisiologica dello stress
  • ricostruzione di un coinvolgimento sostenibile nella vita e nel lavoro
  • supporto dell’identità oltre la prestazione continua

Il recupero privilegia la salute rispetto all’output.

REGOLAZIONE, IDENTITÀ E SOSTENIBILITÀ

Molti creativi e profili ad alte prestazioni non incontrano difficoltà per mancanza di capacità, ma per una disregolazione protratta. Il percorso può esplorare:

  • attivazione del sistema nervoso e processi di recupero
  • identità non ridotta al raggiungimento di obiettivi
  • confini rispetto a lavoro e responsabilità
  • schemi di autostima legati alla produttività
  • capacità di riposo, riflessione e accesso alla gamma emotiva

La sostenibilità sostituisce la resistenza come obiettivo clinico.

STRUTTURA, CONTENIMENTO E DISCREZIONE

Chi opera ad alta visibilità può necessitare di un contesto che consenta di ridurre esposizione e aspettative. L’assistenza viene erogata con:

  • struttura senza rigidità
  • contenimento senza isolamento
  • discrezione senza segretezza
  • rispetto di autonomia e riservatezza

Questo favorisce un coinvolgimento autentico nel trattamento, senza riprodurre dinamiche di performance.

PROGRAMMI E APPROCCIO

Creativi e profili ad alte prestazioni possono essere presi in carico attraverso:

  • Percorso residenziale individualizzato
  • Percorso residenziale in piccoli gruppi
  • Trattamento ambulatoriale e continuità assistenziale

La scelta del programma è guidata da valutazione clinica, complessità e appropriatezza, non da ruolo o status.

NOTA SULL’APPROPRIATEZZA

Non tutte le persone in ruoli ad alta prestazione necessitano dello stesso livello di cura. Quando risultano più indicati un diverso setting, un approccio alternativo o un invio esterno, l’opzione viene discussa in modo trasparente durante il processo di ammissione.