Riepilogo veloce
  • Lamictal (principio attivo lamotrigina) è un farmaco antiepilettico con lievi effetti antidepressivi, impiegato nel trattamento dell’epilessia e del disturbo bipolare.
  • Agisce bloccando i canali del sodio voltaggio-dipendenti e riducendo il rilascio di glutammato — un neurotrasmettitore coinvolto nelle crisi epilettiche.
  • Sebbene generalmente ben tollerato, Lamictal può causare effetti collaterali anche gravi, per cui è essenziale conoscere le controindicazioni, le interazioni farmacologiche e le precauzioni prima dell’uso.
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Lamictal (principio attivo lamotrigina) è un farmaco antiepilettico con lievi effetti antidepressivi, impiegato nel trattamento dell’epilessia e del disturbo bipolare. Agisce bloccando i canali del sodio voltaggio-dipendenti e riducendo il rilascio di glutammato — un neurotrasmettitore coinvolto nelle crisi epilettiche.
Sebbene generalmente ben tollerato, Lamictal può causare effetti collaterali anche gravi, per cui è essenziale conoscere le controindicazioni, le interazioni farmacologiche e le precauzioni prima dell’uso.

In questo articolo approfondiremo cos’è Lamictal, a cosa serve, quando è controindicato, quali sono gli effetti collaterali comuni e gravi, e come gestire il trattamento in sicurezza.

Lamictal è un farmaco anticonvulsivante, che trova impiego in trattamenti di tipo neurologico e psichiatrico. Ha grande tollerabilità, ma non è completamente privo di effetti avversi. Inoltre, possiede un lieve effetto antidepressivo. Nonostante non sia ancora del tutto chiaro il suo meccanismo d’azione, sembrerebbe che agisca bloccando i canali del sodio voltaggio-dipendenti, ostacolando il rilascio di glutammato, ossia il neurotrasmettitore coinvolto nell’insorgenza delle crisi epilettiche.

Lamictal viene impiegato nel trattamento dell’epilessia e del disturbo bipolare. In particolare:

  • Epilessia: Lamictal (da solo o in combinazione con altri medicinali) viene usato negli adulti e nei bambini di età superiore ai 13 anni per trattare l’epilessia, le crisi parziali (con o senza generalizzazione secondaria), le crisi generalizzate tonico-cloniche e le crisi convulsive della Sindrome di Lennox-Gastaut. Nei bambini tra i 2 e i 12 anni può essere impiegato in combinazione con altri farmaci per trattare le condizioni sopra citate, oppure da solo per trattare le crisi di assenza tipiche.
  • Disturbo bipolare: Lamictal viene utilizzato per prevenire i periodi di depressione tipici di questo disturbo.

Disclaimer: le informazioni fornite potrebbero non essere esaustive.

In genere, Lamictal è abbastanza tollerato. Tuttavia, è controindicato nei seguenti casi:

  • Allergia o ipersensibilità (accertata o presunta) al principio attivo (lamotrigina) o a qualsiasi altro componente del farmaco;
  • Precedenti reazioni cutanee gravi;
  • Gravi patologie renali o epatiche;
  • Storia di disturbi psichiatrici complessi;
  • Gravidanza e allattamento, in quanto il farmaco è in grado di oltrepassare la placenta e viene escreto nel latte materno.

Disclaimer: l’elenco fornito non è necessariamente esaustivo.

Prima di prendere Lamictal, il paziente deve essere informato di tutti i possibili effetti collaterali e interazioni farmacologiche. In particolare:

  • Interruzione del trattamento: Lamictal non deve essere sospeso bruscamente, ma gradualmente nell’arco di un paio di settimane, al fine di evitare effetti rebound, come crisi epilettiche di rimbalzo;
  • Valproato: la combinazione di questi due farmaci può causare un maggior rischio di rash cutaneo;
  • Folati: Lamictal può interferire con il metabolismo dell’acido folico, cosa che aumenta il rischio di anemia megaloblastica;
  • Insufficienza epatica: è controindicato in pazienti con funzionalità epatica compromessa;
  • Insufficienza renale: è controindicato, in quanto causerebbe un accumulo eccessivo dei metaboliti della lamotrigina;
  • Tossicità cutanea: Lamictal è associato a frequente tossicità cutanea, che nei casi più gravi sfocia in patologie pericolose per la vita, come la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi tossica epidermica). Tale rischio è maggiore nelle prime 8 settimane di trattamento. per tale periodo, in questo periodo, è necessario prestare la massima attenzione anche ai minimi segnali di avvertimento (come febbre, gonfiore facciale, vomito, ingrossamento dei linfonodi, rash cutanei);
  • Ipersensibilità: il farmaco può causare reazioni allergiche in persone con ipersensibilità. In tal caso, Lamictal deve essere sospeso immediatamente;
  • Gravidanza: l’assunzione di Lamictal in gravidanza, specialmente durante i primi mesi, può causare effetti dannosi sul feto. L’utilizzo del farmaco in gravidanza è controindicato e può essere impiegato solo in casi di reale necessità, sempre sotto stretta supervisione medica;
  • Allattamento: il medicinale viene escreto nel latte materno. Nonostante il bambino venga esposto in minor misura rispetto all’assunzione di Lamictal in gravidanza, sempre dietro consiglio medico è bene ridurre il dosaggio in allattamento e monitorare la salute del neonato;
  • Attività che richiedono attenzione e coordinamento: Lamictal può indurre sonnolenza e, per tale motivo, non è indicato se il paziente deve svolgere attività che prevedono vigilanza costante;
  • Contraccettivi orali ormonali (come la pillola): possono alterare gli effetti di Lamictal. Per tale motivo, è meglio preferire altri tipi di contraccettivi, come preservativi, diaframma o spirale;
  • Ideazione suicidaria: Lamictal può causare un aumento dei pensieri suicidari. Per tale motivo, è indispensabile informare immediatamente il medico qualora si presentasse questo sintomo;
  • Meningite asettica: Lamictal può causare l’insorgenza di meningite asettica. I sintomi comprendono mal di testa, nausea, vomito, rash cutanei, ipersensibilità alla luce, rigidità del collo, stanchezza e confusione. La sospensione del farmaco dovrebbe risolvere il disturbo, nella maggior parte dei casi.

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Come tutti i farmaci, anche Lamictal presenta diversi effetti collaterali. Tuttavia, è bene ricordare che non tutte le persone li manifestano allo stesso modo o con la stessa intensità. Tra questi, vi sono:

  • Effetti collaterali comuni:
    • Mal di testa;
    • Eruzione cutanea;
    • Irritabilità;
    • Sonnolenza;
    • Capogiri;
    • Tremori;
    • Disturbi del sonno, come l’insonnia;
    • Agitazione;
    • Disturbi gastrointestinali, come diarrea, nausea e vomito;
    • Stanchezza;
    • Secchezza delle fauci;
    • Dolore alla schiena o alle articolazioni.
  • Effetti collaterali non comuni e rari (anche gravi):
    • Difficoltà di coordinazione dei movimenti;
    • Visione doppia o annebbiata;
    • Sindrome di Stevens-Johnson (una reazione della pelle pericolosa per la vita);
    • Un insieme di sintomi, come febbre, nausea, vomito, mal di testa, rigidità del collo e sensibilità alla luce (indice di una meningite asettica);
    • Nistagmo (movimenti degli occhi rapidi e incontrollabili);
    • Congiuntivite (prurito agli occhi, con secrezioni e croste).
  • Effetti collaterali molto rari (anche gravi):
    • Necrolisi epidermica tossica (una reazione della pelle molto pericolosa per la vita);
    • Febbre elevata;
    • Gonfiore del viso o delle ghiandole del collo, delle ascelle, dell’inguine;
    • Insufficienza epatica o alterazioni della funzionalità del fegato;
    • Coagulazione intravascolare disseminata (un grave disturbo della coagulazione del sangue, che può provocare sanguinamenti o la comparsa di lividi);
    • Disturbi ematici, come:
      • Anemia (riduzione del numero di globuli rossi nel sangue);
      • Leucopenia, neutropenia, agranulocitosi (riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue);
      • Trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine);
      • Anemia aplastica (riduzione del numero di globuli rossi, bianchi e piastrine);
      • Pancitopenia (un disturbo del midollo osseo).
    • Allucinazioni;
    • Confusione;
    • Movimenti inusuali e incontrollabili del corpo;
    • Peggioramento dei sintomi epilettici o del morbo di Parkinson.

È importante ricordare che Lamictal può causare delle reazioni potenzialmente pericolose per la vita, che necessitano di immediata assistenza medica. Tra queste, vi sono:

  • Eruzione cutanea o arrossamento della pelle, che può evolvere in condizioni gravi e potenzialmente letali, se non trattate tempestivamente (come Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica);
  • Ulcere nella bocca, in gola, nel naso o sui genitali;
  • Congiuntivite;
  • Febbre elevata e sintomi simil-influenzali o sonnolenza;
  • Gonfiore del viso o delle ghiandole del collo, delle ascelle o dell’inguine;
  • Sanguinamenti o lividi inaspettati, dita che diventano blu;
  • Dolore alla gola o infezione.

Il rischio di sviluppare tali problematiche è maggiore durante le prime settimane di trattamento. Sebbene questi sintomi possano essere segni di effetti collaterali meno gravi, è importante contattare il medico in quanto, se non trattati tempestivamente, possono evolvere in problemi più gravi, anche pericolosi per la vita.

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Gli effetti a lungo termine del Lamictal possono essere diversi. In particolare, le persone che hanno assunto Lamictal per lunghi periodi di tempo possono incorrere in osteoporosi e osteopenia. Si tratta di due condizioni che riducono la massa e la densità delle ossa, rendendole più fragili ed esponendo il soggetto a un maggiore rischio di fratture. Sono entrambe malattie “silenziose” in quanto non presentano sintomi evidenti.

Altri effetti a lungo termine includono l’aumento di peso ed eruzioni cutanee. Per quanto riguarda quest’ultimo punto, è importante informare il medico, in quanto le eruzioni cutanee gravi possono sfociare nella sindrome di Stevens-Johnson (una patologia che causa la comparsa di vescicole e distacco della pelle intorno a bocca, naso, occhi e genitali) o nella necrolisi epidermica tossica (una patologia che comporta il distacco di più del 30% della pelle).

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Sebbene non sia un effetto collaterale comune, Lamictal potrebbe influire sulla sfera sessuale del paziente. Lamictal effetti collaterali sessuali possono includere:

  • Calo della libido;
  • Disfunzione erettile;
  • Difficoltà a raggiungere l’orgasmo.

Tali problematiche possono influire anche sulle relazioni o sul benessere psicologico del soggetto, innescando così un circolo vizioso. Infatti, alcuni pazienti con questi disturbi soffrono di ansia, che a sua volta alimenta le disfunzioni sessuali. Per tale motivo, è bene riportare la sintomatologia al proprio medico curante, che saprà fornire le indicazioni più adeguate in modo da risolvere il disturbo.

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Alcuni farmaci o altre sostanze possono aumentare o diminuire l’effetto di Lamictal. Per tale motivo, è necessario informare il medico di tutti i medicinali e i prodotti da banco, fitoterapici, naturali, omeopatici e integratori che si stanno assumendo, prima di iniziare il trattamento con Lamictal. In particolare, avvertire il medico se si sta prendendo:

  • Oxcarbazepina, felbamato, gabapentin, levetiracetam, pregabalin, topiramato o zonisamide, per il trattamento dell’epilessia;
  • Litio, olanzapina o aripiprazolo, per il trattamento di problemi di salute mentale;
  • Bupropione, per disturbi mentali o per smettere di fumare.

Inoltre, alcuni medicinali, se combinati con Lamictal, possono aumentare il rischio di comparsa di effetti collaterali. Tra questi, vi sono:

  • Valproato;
  • Carbamazepina;
  • Fenitoina, primidone e fenobarbital;
  • Rifampicina (un antibiotico);
  • Ritonavir o altri farmaci antivirali per il trattamento dell’HIV;
  • Contraccettivi ormonali.

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Il sovradosaggio di Lamictal si verifica quando il paziente assume una dose superiore a quella indicata o con una frequenza maggiore. I sintomi di un sovradosaggio includono:

  • Nistagmo (movimenti dell’occhio rapidi e incontrollabili);
  • Goffaggine e instabilità grave;
  • Vertigini;
  • Grave sonnolenza;
  • Secchezza delle fauci;
  • Forte mal di testa;
  • Aumento della frequenza cardiaca;
  • Difficoltà di linguaggio;
  • Perdita di coscienza e coma.

In caso si presentassero questi sintomi, è indispensabile contattare immediatamente il medico o portare il soggetto all’ospedale più vicino. Un dosaggio troppo elevato può causare effetti collaterali gravi, talvolta anche fatali.

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FAQs

Lamictal dopo quanto fa effetto?
In base alla patologia da trattare, Lamictal può avere diversi tempi d’azione:u003cbru003eEpilessia: in genere, inizia a fare effetto già dalle prime settimane di trattamento. Tuttavia, si ottiene la piena efficacia del farmaco quando il paziente raggiunge il dosaggio di mantenimento;u003cbru003eDisturbo bipolare: solitamente, il farmaco impiega dalle 3 alle 6 settimane per attuare il suo effetto di stabilizzatore dell’umore.
Lamotrigina dosaggio massimo: qual è la posologia indicata?
Il dosaggio viene indicato dal medico in base alla patologia da trattare e ad altre caratteristiche del paziente, come l’età, l’eventuale presenza di altri disturbi, l’assunzione di altri farmaci e quant’altro. Per tale motivo, è indispensabile attenersi scrupolosamente a quanto prescritto dal medico curante. In genere, all’inizio viene prescritto un dosaggio più basso, che viene incrementato nel tempo, fino al raggiungimento della dose di mantenimento. La posologia ideale, solitamente, è la seguente:u003cbru003eAdulti e bambini sopra i 13 anni: da 100 mg a un massimo di 400 mg al giorno;u003cbru003eBambini tra i 2 e i 12 anni: da 1 mg a 15 mg per ogni chilo di peso, fino a un massimo giornaliero di 200 mg;u003cbru003eBambini sotto i due anni: Lamictal è controindicato in questa fascia d’età.u003cbru003eIl dosaggio di mantenimento può comportare una o due somministrazioni giornaliere, a seconda di quanto prescritto dal medico. Qualora ci si dimenticasse di prendere una dose, è bene non assumere la compressa, ma aspettare e prendere la dose successiva all’orario abituale. Inoltre, il paziente non deve interrompere il trattamento da solo, ma seguire le indicazioni del medico curante, in quanto la sospensione deve essere graduale, riducendo il dosaggio progressivamente. Se si interrompe bruscamente l’assunzione di Lamictal, l’epilessia può tornare anche in forma aggravata.

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