Disturbi mentali e celebrità
Riepilogo veloce Il quadro dipinto dai numeri in quanto a depressione, non assomiglia a nulla di rassicurante. Secondo l'Istituto Nazionale di Statistica Italiano, la depressione rappresenterebbe il disturbo mentale più comune nella popolazione, con oltre il 5% degli italiani con più di 15 anni alle prese con una forma più o meno grave di manifestazione […]
Per saperne di piùCome combattere l’ipocondria
Riepilogo veloce La ricerca costante di come combattere l’ipocondria diventa quindi una vera e propria ricerca della normalità e di come era la vita precedentemente a questa estremizzazione di una ragionevole e normale paura nei confronti delle malattie. Non bisogna naturalmente essere precipitosi e pensare che chiunque abbia il timore di essersi ammalato o esegua […]
Per saperne di piùXanax (Alprazolam)
Riepilogo veloce Brevettato nel 1971 e approvato negli Stati Uniti d'America per uso medico 10 anni più tardi, l'Alprazolam è un composto farmaceutico fra i più venduti al mondo. Venduto con il nome commerciale di Xanax, nel 2018 è stato il 37esimo farmaco più venduto negli Stati Uniti, con oltre 20 milioni di prescrizioni. Dalla […]
Per saperne di piùCome smettere di bere
Sicuramente, il primo passo da fare è quello di ammettere di avere un problema. Il riconoscere che si ha voglia di capire come smettere di bere alcolici è di fondamentale importanza
Per saperne di piùCome combattere la tristezza interiore
Riepilogo veloce Sempre più persone, al giorno d’oggi, soffrono a causa di eventi sgradevoli che possono accadere durante la vita. Si entra in un tunnel all’interno del quale si vede tutto nero e ci si chiede come far passare la tristezza che fa sprofondare sempre più giù. Non è necessariamente detto che le persone in […]
Per saperne di piùAlcolismo: quando preoccuparsi
L’alcolismo è una delle sindromi da dipendenza più diffuse al mondo, ed è ciò che avviene quando una persona non riesce ad astenersi dal bere alcol.
Per saperne di piùCounseling psicologico
Se vi state chiedendo che cos’è il counseling iniziamo col dire che ci troviamo in due aree: sanitario e relazionale.
Per saperne di piùCome combattere l’insonnia
Riepilogo veloce Se vi state chiedendo come combattere l’insonnia e se è uno dei risultati più cliccati sul vostro motore di ricerca, allora vuol dire che state passando un periodo piuttosto sgradevole della vostra esistenza. Soffrire di insonnia non è certamente piacevole e può avere ripercussioni su ben più di un aspetto della vita quotidiana […]
Per saperne di piùDipendenza affettiva come uscirne
Il concetto di dipendenza non riguarda solo alcune sostanze, come la droga o l’alcol, ma può anche essere riferito alle relazioni. Si può essere dipendenti anche da una persona. Si parla in questo caso di dipendenza emotiva o affettiva.
Per saperne di piùPersonalità e caratteristiche degli alcolisti
La vita di un alcolista è caratterizzata da problemi fisici e psicologici, di relazione, finanziari e da altre difficoltà. Chi è affetto da alcolismo può sviluppare, nel tempo,
Per saperne di piùAlcol e danni al fegato e alla pancia
Una pancia molto gonfia, definita “pancia dell’alcolista”, è spesso indice di danni al fegato causati dall’alcol. Se si beve troppo, l’alcool supera la capacità di smaltimento del fegato
Per saperne di piùCome Riconoscere uno Schizofrenico
La schizofrenia è un disturbo mentale che si manifesta con alterazioni della sfera emotiva, psicologica, cognitiva e comportamentale dell’individuo affetto dalla condizione.
Per saperne di più- Risorse Benefici potenziali Riduzione della risposta allo stress in alcuni soggetti, con possibili effetti su tensione percepita e qualità del sonno.
- Miglioramento dell’attenzione sostenuta e della capacità di concentrazione, in particolare con programmi strutturati.
- Supporto alla regolazione emotiva e alla consapevolezza dei segnali interni, con variabilità individuale.
Risorse
Benefici potenziali
- Riduzione della risposta allo stress in alcuni soggetti, con possibili effetti su tensione percepita e qualità del sonno.
- Miglioramento dell’attenzione sostenuta e della capacità di concentrazione, in particolare con programmi strutturati.
- Supporto alla regolazione emotiva e alla consapevolezza dei segnali interni, con variabilità individuale.
Tecniche e pratiche
- Meditazione di consapevolezza (mindfulness): focalizzazione su respiro, sensazioni corporee e pensieri, con ritorno guidato all’oggetto attentivo.
- Meditazione di concentrazione: attenzione su un singolo stimolo (respiro, suono, immagine), con monitoraggio delle distrazioni.
- Pratiche di compassione/benignità (loving-kindness): esercizi orientati a intenzioni prosociali e riduzione della reattività.
- Body scan: esplorazione sistematica delle sensazioni corporee, utile per interocezione e gestione della tensione.
Indicazioni e supervisione clinica
- Può essere considerata come intervento di supporto in percorsi di gestione dello stress o di promozione di abilità attentive, preferibilmente in programmi strutturati.
- In presenza di sintomi psicologici clinicamente significativi, la meditazione non sostituisce la valutazione diagnostica né trattamenti basati su evidenza.
- Per soggetti con storia di disturbi dell’umore, disturbi d’ansia complessi, trauma, psicosi o dissociazione, è indicata una valutazione preventiva e un monitoraggio clinico.
Sicurezza, rischi e criteri di sospensione
- Possibili effetti indesiderati: aumento transitorio di ansia, riattivazione di ricordi traumatici, derealizzazione/depersonalizzazione, insonnia o peggioramento dell’umore.
- Interrompere la pratica e richiedere valutazione clinica se compaiono sintomi intensi o persistenti, ideazione autolesiva, marcata alterazione del sonno o del funzionamento.
- Evitare pratiche prolungate non supervisionate in caso di vulnerabilità psicopatologica o durante fasi di instabilità clinica.
Criteri di invio/derivazione
- Valutazione specialistica indicata in caso di: sintomi depressivi maggiori, attacchi di panico ricorrenti, sospetto PTSD, sintomi psicotici, dissociazione significativa, uso problematico di sostanze.
- In urgenza (rischio per sé o per altri), attivare i servizi di emergenza e i percorsi locali di salute mentale.
Come utilizzare queste risorse
- Selezionare tecniche coerenti con obiettivi clinici definiti e con il profilo di rischio individuale.
- Preferire istruzioni standardizzate, durata graduale e follow-up, documentando eventuali effetti avversi.
- Integrare la pratica con interventi clinici appropriati quando indicato.




















