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Personalità e caratteristiche degli alcolisti

La vita di un alcolista è caratterizzata da problemi fisici e psicologici, di relazione, finanziari e da altre difficoltà. Chi è affetto da alcolismo può sviluppare, nel tempo,

Revisionato clinicamente daDr. Sarah Boss, MD
Residenza in pietra con piscina, prato e palme

Sintesi rapida

  • L’uso problematico di alcol comporta perdita di controllo e può compromettere salute, comportamento, relazioni, lavoro e situazione finanziaria.
  • Non esiste un’unica personalità associata all’alcolismo: fattori genetici, psicologici, economici e sociali influenzano vulnerabilità e progressione della dipendenza.
  • Possibili segnali includono pensiero concentrato sull’alcol, irritabilità, trascuratezza personale, giustificazioni ricorrenti, comportamenti imprudenti e progressivo deterioramento dei rapporti familiari e sociali.

L’alcolismo, o più propriamente “uso problematico di alcol”, è considerato dagli esperti una vera e propria patologia, caratterizzata dalla perdita di controllo sul consumo di alcolici.  È una malattia che progredisce dal bere frequentemente all’abuso di alcol grave e incontrollabile. Una persona con problemi di alcolismo tende ad avere un costante desiderio o bisogno, fisico e psicologico, di consumare alcol. Il comportamento dell’alcolista ha quasi sempre un impatto negativo sulla propria salute e sulle relazioni interpersonali.

La vita di un alcolista è caratterizzata da problemi fisici e psicologici, di relazione, finanziari e da altre difficoltà. Chi è affetto da alcolismo può sviluppare, nel tempo, aggressività e comportamenti anti-sociali ma questi comportamenti non dimostrano una vera e propria personalità doppia.

Non esiste un profilo psicologico unico di chi soffre di disturbo da uso di alcol: “personalità alcolica” non è una diagnosi clinica. I comportamenti e i profili psicologici variano e vanno valutati individualmente.

Nella storia dell’umanità, l’alcol rappresenta la più antica e la più diffusa sostanza usata per alterare la mente. Si pensa che già 20.000 anni fa gli uomini della preistoria conoscessero gli effetti inebrianti dell’alcol. Nel passato, l’alcol era considerato un vero e proprio alimento. Oggi, per lo più è ritenuto una sostanza da svago.

La maggior parte delle persone nel corso della vita assume alcol. Questo non è indice di un comportamento patologico. Il consumo di eccessive quantità di alcol viene considerato un disturbo quando comporta una compromissione del comportamento e della personalità dell’individuo, o quando si manifesta una dipendenza.

La diffusione globale dell’alcol e la facilità con cui può essere acquistato spesso tendono a far sottovalutare le problematiche legate ad un suo utilizzo sconsiderato. Ciò che all’inizio appare come un modo facile per divertirsi, socializzare e rilassarsi, può trasformarsi in una spirale di dipendenza da cui è difficile distaccarsi.

Non tutti sono affetti dall’alcol allo stesso modo. Spesso un alcolista attraversa diverse fasi e gradi di dipendenza, che sono determinati da fattori genetici, psicologici, economici e sociali.

L’alcol può influenzare le persone in modi diversi; nessun insieme di caratteristiche di personalità consente da solo di diagnosticare un disturbo da uso di alcol.

Il profilo psicologico non permette di attribuire la dipendenza a immaturità o al rapporto con la madre. Fattori genetici, ambiente, esperienze traumatiche e disagio psicologico possono concorrere al rischio. La difficoltà a controllare il consumo richiede una valutazione clinica, non un giudizio sul carattere.

Eventuali problemi sessuali o relazionali richiedono una valutazione individuale e non definiscono la personalità delle persone con disturbo da uso di alcol.

Ansia, stress e depressione possono associarsi al consumo problematico di alcol. Il rapporto può essere bidirezionale e non implica che tutte le persone con questi problemi ricorrano all’alcol.

Timidezza e insicurezza non permettono di identificare una dipendenza. In alcune persone, l’alcol rallenta i freni inibitori e dona una temporanea sicurezza.

Personalità alcoliste è un’espressione non diagnostica: il disturbo da uso di alcol non implica sadismo o narcisismo.

In generale, coloro che vivono un disagio sociale, fisico o psicologico, tendono a rifugiarsi nell’alcol o in altre sostanze d’abuso per sfuggire alle loro sofferenze.

Dire che l’alcol modifica la personalità di quasi tutte le persone è una generalizzazione: effetti sul comportamento e sul funzionamento variano con consumo, salute e contesto.

Gli effetti negativi provocati dall’alcol sulla personalità comprendono:

  • inaridimento affettivo;
  • irritabilità;
  • irresponsabilità;
  • deficit di memoria;
  • riduzione degli interessi e mancanza di giudizio obiettivo.

L’alcolismo, inoltre, provoca dei comportamenti tipici nei soggetti affetti, definiti comportamenti alcolisti.

Prima di arrivare ad essere alcoliste, le persone che abusano dell’alcol tendono a modificare i propri comportamenti. Gli alcolisti tendono ad acquisire delle caratteristiche comuni, che in alcuni casi possono aiutare chi gli sta attorno a comprendere la gravità del problema.

Ma quali sono i cosiddetti comportamenti alcolisti?

Trascuratezza nell’aspetto fisico

L’alcol agisce sull’organismo aumentando la pressione sanguigna. Per questo motivo, le persone che abusano di alcol tendono ad avere un viso molto rosso, paonazzo ed un’elevata sudorazione. Gli alcolisti inoltre tendono a trascurare il proprio aspetto e la propria igiene personale. Barba incolta, capelli non curati, un abbigliamento particolarmente trascurato, sono segni che, uniti ad un consumo eccessivo di alcol, potrebbero far pensare ad un comportamento alcolista.

Pensiero focalizzato sull’alcol

La vita dell’alcolizzato è caratterizzata da un pensiero fisso: come procurarsi l’alcol. Tutto sembra ruotare attorno a questo pensiero.

Si deve incontrare qualcuno o si deve andare da qualche parte? La prima preoccupazione è se ci siano bevande alcoliche.

Ci si riunisce per una festa o una cena? Il primo pensiero è come procurarsi l’alcol.

Il cameriere ritarda con l’ordinazione oppure il rivenditore di alcolici è chiuso? Si assumono comportamenti ansiosi, irritati, che minano spesso anche i rapporti personali.

Qualcuno propone una serata senza alcol? La si rifiuta energicamente o si tende a convincere gli altri della necessità di avere bevande alcoliche.

Chi ha problemi con l’alcol sembra non poter socializzare senza una birra o un cocktail in una mano. Queste persone, anche quando dichiarano che quel giorno non toccheranno “neanche un goccio”, alla fine si ritrovano ubriachi o con la voglia matta di bere.

Qualunque sia la situazione contingente, una personalità alcolista, anche se inconsapevole della propria dipendenza, sembrerà pensare solo al modo in cui procurarsi la tanto agognata bevanda.

Incolpare costantemente gli altri e trovare sempre scuse

Tra tutte le caratteristiche di un alcolista, incolpare gli altri è una delle più prevalenti. Gli alcolisti sono quasi sempre consapevoli della loro condizione di dipendenza e nutrono un forte senso di colpa verso sé stessi. Per attenuare questo peso che si portano dentro, gli alcolisti tendono ad incolpare gli altri per la propria condizione.

Alcuni individui danno la colpa della loro intera personalità alcolista a qualcuno, come ad esempio il partner, il capo, il coniuge o il genitore. In questo modo, gli alcolisti evitano di affrontare le conseguenze delle proprie azioni, convinti che la causa della loro condizione sia imputabile agli altri e non alle proprie scelte.

Inoltre, ogni scusa è buona per bere.

Una delle scuse preferite dagli alcolisti è affermare che hanno avuto una giornata dura al lavoro, oppure in famiglia. Queste persone trattano l’alcol come un sistema di ricompensa, dopo aver affrontato un momento difficile al lavoro o altrove. Questo comportamento rende facile l’instaurarsi della dipendenza, portando l’uso problematico di alcol ad uno stadio ancora peggiore.

Spesso le personalità alcoliste tendono ad associare il bere ad un determinato evento, che non avrebbe secondo loro lo stesso valore senza alcol. Guardare lo sport in tv, uscire a cena con gli amici, assistere ad un concerto, sono tutte situazioni che nella mente di un alcolista devono essere obbligatoriamente associate all’alcol, pena la loro mancata riuscita.

Avere problemi finanziari

Man mano che i la dipendenza dall’alcol aumenta, nella vita di un alcolizzato cominciano di solito a sorgere problemi finanziari. L’acquisto di bevande alcoliche o il consumo di queste nei locali pubblici comporta una spesa che può diventare eccessiva e incidere sul bilancio familiare. Se spesso ubriaco, l’alcolista può perdere ore di lavoro e guadagnare di meno. In casi estremi, un comportamento alcolista può far sorgere conflitti sul posto di lavoro, che possono portare alla perdita del lavoro stesso.

Diventare imprudenti

L’alcol smorza i freni inibitori e per questo tra le caratteristiche di un alcolista troviamo spesso l’imprudenza. Persone normalmente educate e disciplinate cominciano ad assumere comportamenti pericolosi, quando abusano dell’alcol. Esempi di comportamento sconsiderato includono alterchi fisici, immischiarsi in risse, andare a scuola o al lavoro in stato di ebbrezza, bere e guidare contemporaneamente, o altre attività illegali o pericolose.

Distruggere i rapporti familiari e sociali

Poiché la dipendenza dall’alcol crea una costante necessità di bere per sentirsi normali, consumare alcol diventa un bisogno fondamentale, più importante di una corretta alimentazione, dell’idratazione, dell’attività fisica e dell’igiene personale. Spesso, una personalità alcolista antepone il bere alle proprie altre responsabilità, compreso il prendersi cura dei bisogni degli altri.

Non sorprende che l’alcolismo possa incidere molto negativamente sulle relazioni di una persona. Può causare spaccature in famiglia, rompere le relazioni amorose e allontanare gli amici più cari. Inoltre, l’alcolismo può portare a cambiamenti di personalità in coloro che circondano la persona alcolista. In risposta all’ansia per le sorti di chi ha problemi con l’alcol, i membri della famiglia e gli amici possono diventare irritabili, ansiosi, depressi, disattenti o passivo-aggressivi.

I cambiamenti di comportamento durante l’intossicazione non equivalgono a una doppia personalità o a un disturbo dissociativo dell’identità. L’alcol può alterare giudizio e controllo degli impulsi e far sembrare che una persona possa trasformarsi, ma reazioni e gravità variano. Irritabilità o aggressività richiedono attenzione alla sicurezza; i tratti del volto non permettono di giudicare il carattere. Parlare di personalità divisa in due può essere una descrizione colloquiale dell’esperienza dei familiari, non una diagnosi. Cambiamenti persistenti o marcati richiedono una valutazione professionale.

Cosa comprende
01

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Informazioni chiare nel contesto di quadri complessi e concomitanti.

02

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