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Doppia Personalità

Chi soffre del disturbo di doppia personalità, dovrà purtroppo fare i conti con tutta una serie di difficoltà che renderanno la sua vita molto complicata, sia per quanto riguarda la gestione dei compiti quotidiani, che per l'approccio nei confronti delle altre persone.

Revisionato clinicamente daDr. Sarah Boss, MD
Residenza in pietra con piscina, prato e palme

Sintesi rapida

  • Il disturbo descritto comporta discontinuità nell’identità, nella memoria, nella coscienza e nelle abitudini, con possibili ripercussioni sulla vita quotidiana e relazionale.
  • Amnesie, cambiamenti ricorrenti del comportamento e percezioni insolite richiedono una valutazione medica, senza trarre conclusioni da singoli episodi isolati.
  • La condizione può generare stress anche nelle persone care; un sostegno competente e non giudicante può facilitare comprensione e gestione delle difficoltà.

Chi soffre del disturbo di doppia personalità, dovrà purtroppo fare i conti con tutta una serie di difficoltà che renderanno la sua vita molto complicata, sia per quanto riguarda la gestione dei compiti quotidiani, che per l’approccio nei confronti delle altre persone.

Il termine attuale è disturbo dissociativo dell’identità. Può comportare discontinuità nel senso di sé e dell’identità, associate a vuoti di memoria che vanno oltre la normale dimenticanza. La diagnosi richiede una valutazione specialistica e l’esclusione di altre possibili cause.

A seconda di quado subentra la seconda personalità, potranno crearsi dei vuoti di memoria davvero molto importanti che non solo potrebbero farvi sentire confusi, ma che vi faranno dimenticare delle informazioni cruciali per il sereno prosieguo della propria esistenza.

Tutto questo condurrà inevitabilmente ad una condizione di forte stress e pressione, che potrebbe sfociare anche in una forma di depressione molto profonda, sentendosi non più in grado di gestire la propria vita come si ha sempre voluto.

Perdere i tratti fondamentali della propria personalità e non riconoscersi più come si era in passato è davvero un evento traumatico.

Come anticipato in precedenza, ci sono alcuni sintomi che descrivono molto bene quello che è il disturbo legato ad una personalità multipla. Il primo che bisognerà affrontare è senz’altro quello legato all’amnesia. Che si tratti di brevi buchi ai quali in un primo momento potreste dare poca importanza o diverse ore di completo vuoto, non sottovalutate mai l’esperienza. Rivolgetevi immediatamente al vostro medico di fiducia per capire come proseguire.

Il secondo sintomo che potrebbe manifestarsi è appunto la presenza di personalità multiple. Non solo quindi una seconda personalità che prende il sopravvento, ma addirittura diverse personalità che lottano tra di loro per poter emergere e dominare in modo da non lasciare spazio ad un’altra personalità.

Da non sottovalutare sono anche tutta una serie di cosiddetti sintomi minori che sono abbastanza comuni anche ad altre malattie come dolori articolari e mal di testa persistente che tende ad accompagnarvi per tutta la giornata. Nel peggiore dei casi, potreste anche vivere l’esperienza di un’allucinazione anche piuttosto persistente. Questo risulta essere pericoloso quando si guida un mezzo e quando si svolge un lavoro che richieda un grado di concentrazione molto elevato.

Chi soffre del disturbo di personalità multipla vive una condizione di cambiamento interno costante, ove diverse personalità tendono a voler prevalere e ad assumere il controllo sulla persona che varia in termini di tempo e anche per quanto riguarda la frequenza con la quale le diverse personalità si avvicenderanno.

Oltre ad una compromissione effettiva della memoria, si presentano altre problematiche da prendere in considerazione. La propria coscienza dovrà lasciare spazio alla coscienza delle altre personalità e questo significa che nel momento in cui una personalità particolarmente diversa in termini di morale si presenterà, potrebbe anche decidere di cambiare le regole del gioco.

Il disturbo può rendere complesse le relazioni, ma non implica infedeltà, una personalità “lussuriosa” o specifiche condotte sessuali. Eventuali difficoltà relazionali vanno comprese nel contesto individuale, senza attribuirle a stereotipi diagnostici.

Ovviamente potrebbe cambiare anche molto la percezione che si ha delle diverse cose e dei pericoli che si potrebbero presentare. Oltre a questo, c’è il serio pericolo che cambino anche le sensazioni legate al movimento. Una personalità che si manifesti con un carattere più anziano potrebbe avere delle limitazioni nel movimento o, al contrario, se il soggetto in questione è effettivamente un anziano, una personalità giovane ed eccessivamente aggressiva, potrebbe causare notevoli difficoltà a causa di movimenti inconsulti e del tutto fuori dalla portata reale del soggetto in questione.

La discontinuità la fa da padrona e coinvolge come già detto: coscienza, memoria, ma anche la stessa identità e tutta una serie di abitudini che coinvolgono anche il modo di camminare, di muoversi in generale, la percezione degli odori, dei colori e di tutte le cose che vi circondano e di conseguenza anche le emozioni che si provano.

Questa discontinuità è particolarmente difficile da gestire non solo da chi soffre di questo disturbo, ma anche dalle persone care che vivono in contatto con il soggetto sofferente e anche da colleghi di lavoro, amici, persone che quotidianamente hanno a che fare con questi soggetti.

Le diverse personalità che si manifestano, non necessariamente prenderanno sempre il controllo del soggetto, ma potrebbero farsi sentire tramite voci e manifestazioni più brevi per dare il loro giudizio in una determinata situazione, scegliere cosa fare quando la personalità principale di rivela dubbiosa o indecisa e valutare in modo diametralmente opposto una situazione che si presenta anche con una frequenza abbastanza decisa.

Non è facile riconoscere il disturbo dissociativo dell’identità dall’esterno. Anche chi conosce bene la persona non può formulare una diagnosi sulla base di cambiamenti di comportamento: servono un colloquio clinico e una valutazione specialistica.

Instabilità nelle relazioni o aggressività possono avere molte cause e non sono segni specifici del disturbo dissociativo dell’identità.

Gioco d’azzardo, rapporti sessuali non protetti, litigi o scoppi d’ira meritano attenzione quando causano rischi o sofferenza, ma non permettono di identificare questo disturbo.

La ripetizione di questi comportamenti non basta per la diagnosi. La valutazione deve indagare, tra l’altro, discontinuità dell’identità, amnesie, conseguenze sulla vita quotidiana e diagnosi alternative.

Le persone care possono descrivere cambiamenti osservati e incoraggiare la richiesta di aiuto, evitando etichette o tentativi di confermare da sole una diagnosi.

Chi soffre di doppia personalità potrebbe spesso sentirsi dire delle frasi abbastanza tipiche che di certo non fanno nulla per migliorare la situazione, ma che, al contrario, rischiano di far sprofondare in uno stato di tristezza o di depressione ancora più profondo il soggetto sofferente.

Spesso queste frasi vengono dette senza nemmeno sapere che ci si trovi davanti ad una persona che soffre di doppia personalità, tuttavia si rischia non solo di fare una brutta figura, ma di mettere davvero in difficoltà qualcuno.

Le reazioni a commenti o giudizi variano da persona a persona. Il disturbo non rende automaticamente aggressivi o violenti: è preferibile comunicare con rispetto e prendere sul serio eventuali rischi concreti, indipendentemente dalla diagnosi.

Tra le frasi che possono stimolare particolare senso di disagio, ci sono quelle che tendono ad esaltare l’unicità della personalità e soprattutto quando si vuole manifestare a tutti i costi quanto sia importante non cambiare opinione in merito a decisioni importanti.

Tutto questo potrebbe mettere davvero in difficoltà una persona che soffre di personalità multipla. Certo, se le altre persone non ne sono a conoscenza, non si può effettivamente accusarle di mancanza di tatto.

Cercare di guarire da questo disturbo è davvero molto importante, in modo particolare per chi desidera ritornare ad una vita tranquilla, serena e senza troppi cambiamenti che spostano non solo l’equilibrio, ma anche la concreta capacità di avere una relazione con altri soggetti.

Rivolgersi quindi ad un team di esperti, che sappiano trattare in modo adeguato i pazienti che soffrono di questo tipo di disturbo è veramente molto importante.

Il Luxury Rehab di Mallorca in Spagna è il luogo ideale per chi desidera una piccola evasione e cerca chi potrà essere in grado di dare un aiuto concreto, affinché si ritorni a vivere come una unicità senza vuoti di memoria, sbalzi di umore e situazioni parecchio pericolose da dover affrontare.

La cosa migliore è il fatto che il centro si occuperà di un solo paziente alla volta, in modo da potersi concentrare con tutte le sue forze al fine di studiare, pianificare e attuare il miglior percorso di guarigione possibile e fare in modo che il paziente sia pronto a rientrare nella vita quotidiana nel minor tempo possibile.

Domande

Domande frequenti

Ci si accorge facilmente se qualcuno soffre del disturbo di doppia personalità?
No. Non si può riconoscere con certezza questo disturbo osservando una persona, anche se la si conosce bene. Discontinuità dell’identità e vuoti di memoria richiedono una valutazione specialistica che consideri anche altre possibili cause.
Si può guarire dal disturbo di personalità multiple?
Un trattamento specialistico può aiutare a ridurre i sintomi, aumentare la sicurezza e migliorare il funzionamento quotidiano. Obiettivi, tempi e risultati sono individuali; non è possibile garantire a tutti una guarigione completa o un percorso fisso.
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