- Sognare ad occhi aperti è considerato un comportamento del tutto normale, che ognuno di noi può sperimentare varie volte nel corso della giornata.
- Tuttavia, quando diventa un modo per sostituire la realtà può sfociare nel disturbo da fantasia compulsiva o maladaptive daydreaming.
- Infatti, la ripetitività e la compulsione, nonché la difficoltà nel controllare l’attività, rendono il maladaptive daydreaming una forma di dipendenza comportamentale.
Sognare ad occhi aperti è considerato un comportamento del tutto normale, che ognuno di noi può sperimentare varie volte nel corso della giornata. Tuttavia, quando diventa un modo per sostituire la realtà può sfociare nel disturbo da fantasia compulsiva o maladaptive daydreaming. Il termine viene coniato nel 2002 dal docente di Psicologia Clinica dell’Università di Haifa, Eli Somer, per definire un’attività di fantasia tanto estesa e intensa da rimpiazzare l’interazione umana e compromettere il normale funzionamento interpersonale, accademico o professionale. Infatti, la ripetitività e la compulsione, nonché la difficoltà nel controllare l’attività, rendono il maladaptive daydreaming una forma di dipendenza comportamentale. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio la condizione, i sintomi, le cause, le conseguenze, nonché i vari tipi di trattamento.
