Il soggetto passivo-aggressivo si presenta come una persona ambivalente. Da un lato, è piacevole e affabile, ma dall’altro non manifesta razionalmente e verbalmente le proprie emozioni negative, in quanto incapace di esprimere il proprio disaccordo. Spesso, quindi, ciò che pensa non coincide con ciò che dice, in quanto apparentemente sembra accomodante, ma in realtà prova risentimento e ostilità, che cerca di celare, camuffare e nascondere dietro la sua passività.
Tuttavia, a lungo andare, a forza di accumulare dissapori, frustrazione e rabbia repressa, l’individuo passivo-aggressivo rischia di esplodere, con conseguenze pericolose. Non solo mina qualsiasi rapporto che lo riguarda (sentimentale, familiare, lavorativo, ecc.), ma rischia anche di commettere atti violenti e vendicativi. Per tale motivo, è importante saper riconoscere tali comportamenti ed agire per cercare di trasformarli in atteggiamenti sani e funzionali. Il modo migliore per farlo è lasciandosi aiutare da uno psicologo.
Domande frequenti
Come comportarsi con un partner passivo-aggressivo?
Avere una relazione amorosa con una persona passiva-aggressiva non è facile, in quanto viene meno uno dei pilastri fondamentali dell’amore: il dialogo e l’espressione dei propri sentimenti. Per tale motivo, è necessario essere pazienti e preferire il dialogo alle discussioni. È opportuno parlare chiaro, essere onesti ed aperti. Non dimostrarsi autoritari, inoltre, è fondamentale, per evitare che il partner si arrabbi ancora di più. Infine, è indispensabile pensare a sé stessi e non lasciarsi trascinare dai comportamenti passivo-aggressivi del partner. Si consiglia di parlarne con uno psicologo se la situazione diventa ingestibile.
Come riconoscere una persona passivo-aggressiva?
Per riconoscere una personalità passivo-aggressiva occorre porre l’attenzione su alcuni fattori e comportamenti, come:u003cbru003eIl linguaggio: ironia e sarcasmo non mancano mai. Spesso, il soggetto dice frasi ironiche apposta per ferire il proprio interlocutore.u003cbru003eLa procrastinazione: il soggetto tende a rimandare tutto e, quando deve, agisce controvoglia. Può arrivare addirittura al sabotaggio di un progetto, un evento o una relazione.u003cbru003eIl silenzio: il soggetto non esprime il proprio malcontento, disaccordo, rabbia, frustrazione o altri sentimenti negativi, ma preferisce mettere il broncio e rifiutarsi di parlare. Spesso tende a fare la vittima e ad incolpare gli altri delle proprie azioni.