- Da un lato, è piacevole e affabile, ma dall’altro non manifesta razionalmente e verbalmente le proprie emozioni negative, in quanto incapace di esprimere il proprio disaccordo.
- Spesso, quindi, ciò che pensa non coincide con ciò che dice, in quanto apparentemente sembra accomodante, ma in realtà prova risentimento e ostilità, che cerca di celare, camuffare e nascondere dietro la sua passività.
- Tuttavia, a lungo andare, a forza di accumulare dissapori, frustrazione e rabbia repressa, l’individuo passivo-aggressivo rischia di esplodere, con conseguenze pericolose.
Il soggetto passivo-aggressivo si presenta come una persona ambivalente. Da un lato, è piacevole e affabile, ma dall’altro non manifesta razionalmente e verbalmente le proprie emozioni negative, in quanto incapace di esprimere il proprio disaccordo. Spesso, quindi, ciò che pensa non coincide con ciò che dice, in quanto apparentemente sembra accomodante, ma in realtà prova risentimento e ostilità, che cerca di celare, camuffare e nascondere dietro la sua passività.

Tuttavia, a lungo andare, a forza di accumulare dissapori, frustrazione e rabbia repressa, l’individuo passivo-aggressivo rischia di esplodere, con conseguenze pericolose. Non solo mina qualsiasi rapporto che lo riguarda (sentimentale, familiare, lavorativo, ecc.), ma rischia anche di commettere atti violenti e vendicativi. Per tale motivo, è importante saper riconoscere tali comportamenti ed agire per cercare di trasformarli in atteggiamenti sani e funzionali. Il modo migliore per farlo è lasciandosi aiutare da uno psicologo.
