- La sindrome alcolica fetale è la più grave conseguenza del consumo di alcol in gravidanza.
- La sindrome alcolica fetale, infatti, è la manifestazione più seria e pericolosa per la vita del feto e del bambino.
- Essa può comportare numerose anomalie strutturali e gravi disabilità comportamentali e neuro-cognitive.
La sindrome alcolica fetale è la più grave conseguenza del consumo di alcol in gravidanza. Consumare alcolici durante la gestazione, infatti, comporta seri danni a carico del feto e del futuro nascituro, tra cui l’aborto spontaneo, la natimortalità, la morte improvvisa in culla, il parto pretermine, diverse malformazioni congenite, il sottopeso alla nascita, il ritardo di sviluppo e altri disturbi facenti parte dello spettro dei disordini feto-alcolici (FASD, dall’inglese “Fetal Alcohol Spectrum Disorders”). La sindrome alcolica fetale, infatti, è la manifestazione più seria e pericolosa per la vita del feto e del bambino. Essa può comportare numerose anomalie strutturali e gravi disabilità comportamentali e neuro-cognitive.
Come curare la demenza alcolica?
È di fondamentale importanza che la madre si astenga completamente dal bere durante la gravidanza. Le donne con problemi di alcolismo dovrebbero rivolgersi il prima possibile a dei centri appositi volti alla disintossicazione ed essere seguite durante questo percorso, ricevendo anche il supporto psicologico adeguato, al fine di evitare di recare danno al proprio bambino. La sindrome alcolica fetale, infatti, comporta disfunzioni del sistema nervoso (causando anche ritardo mentale), deficit della crescita e immunitari e vere e proprie malformazioni congenite. È importante che la donna venga istruita sui concreti effetti collaterali derivanti dall’assunzione di alcol durante la gestazione.
