Living a Life in Balance
Trovare sicurezza dentro di sé: il percorso verso l’autocompassione e la serenità emotiva
Con Emi Iizuka
Abdullah Boulad ed Emi Iizuka parlano di sicurezza interiore, autocompassione, mindfulness, trauma, resilienza e serenità emotiva.

Ascolta la conversazione
Trovare sicurezza dentro di sé: il percorso verso l’autocompassione e la serenità emotiva
Emi Iizuka
In questa conversazione
Autocompassione & pratica della mindfulness
Sopravvivere all’abuso narcisistico & maternità da single
Guarigione dopo la separazione
Altri temi
- Diventare insegnante di mindfulness
- Neuroscienze dell’empatia
- Definire la mindfulness
- Studi sul trauma & coregolazione
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L’ospite
Emi Iizuka
Emi Iizuka pratica mindfulness e approcci somatici a Maiorca. Integra consapevolezza corporea, Somatic Experiencing e Compassionate Inquiry, con attenzione a persone segnate da esperienze difficili o traumatiche. Offre una prospettiva pratica sull’osservazione delle risposte corporee, sull’autocompassione e su un rapporto più radicato con se stessi. Profilo e attività sul sito ufficiale.
Dal conduttore
Riflessioni sulla conversazione
Ciò che mi è rimasto di questa conversazione
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Parlando con Emi Iizuka, mi ha colpito il modo in cui questa conversazione ha collegato la salute mentale, la resilienza e la necessità di comprendere una persona al di là di una diagnosi o di un singolo sintomo. Questi temi vengono spesso affrontati separatamente, sebbene nella vita di una persona possano influenzarsi di continuo.
Ciò che mi è rimasto è l’importanza di non giungere a conclusioni affrettate. Un’etichetta può facilitare la comunicazione, ma non può racchiudere la storia, la biologia, le relazioni, i punti di forza o l’ambiente attuale di una persona. Una buona assistenza continua a interrogarsi anche dopo che è emersa una prima spiegazione.
La conversazione ha rafforzato la mia convinzione che un cambiamento significativo sia raramente il risultato di un singolo intervento isolato. Valutazione, relazione umana, competenze adeguate e continuità assistenziale devono operare insieme, rivedendo il piano man mano che le esigenze della persona diventano più chiare.
La mia riflessione più ampia è che l’equilibrio non sia una destinazione fissa. È la capacità di osservare ciò che sta accadendo, comprendere cosa potrebbe determinarlo e rispondere con maggiore consapevolezza. Il supporto professionale può contribuire a sviluppare questa capacità, ma deve rimanere fondato sulle circostanze, sulle scelte e sulla sicurezza della persona.
Sintesi dell’episodio
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Emi racconta il proprio percorso personale per superare l’abuso narcisistico e affrontare la maternità da single, spiegando come queste esperienze l’abbiano portata a insegnare la mindfulness e pratiche informate sul trauma. Illustra come l’autocompassione, la coregolazione e la consapevolezza corporea possano trasformare il sistema nervoso e ricostruire un senso di connessione con noi stessi e con chi ci circonda.
Insieme discutono che cosa significhi davvero sentirsi al sicuro, come funzioni l’empatia nel cervello e perché essere autentici con noi stessi costituisca il fondamento della guarigione emotiva.
Ascolta una conversazione sentita sul trauma, sulla mindfulness e sul delicato potere della presenza.
Emi è un’esperta terapeuta specializzata in mindfulness e approcci somatici. Il suo lavoro integra neuroscienze, indagine compassionevole e assistenza informata sul trauma per aiutare le persone a ristabilire il contatto con il proprio corpo, coltivare l’autocompassione e ritrovare l’equilibrio attraverso la consapevolezza e la comprensione.
Nel corso della conversazione torniamo sull’importanza di guardare oltre i sintomi o i comportamenti visibili. L’obiettivo non è imporre un’unica spiegazione a ogni esperienza, ma comprendere la combinazione di storia, relazioni, corpo, ambiente e significato che può essere rilevante per quella specifica persona.
La trascrizione completa
Trascrizione in lingua originale · EN