Living a Life in Balance
VINCITORE dell’ICONIC Interior Design Award 2025: The Balance definisce nuovi standard per gli spazi dedicati alla cura
Con Chi sono Karin Hepp e Andreas Thomczyk
Abdullah Boulad riflette sulla sua conversazione con Karin Hepp e Andreas Thomczyk sulla vittoria dell’ICONIC Interior Design Award 2025 e sugli spazi dedicati alla cura…

Ascolta la conversazione
VINCITORE dell’ICONIC Interior Design Award 2025: The Balance definisce nuovi standard per gli spazi dedicati alla cura
Chi sono Karin Hepp e Andreas Thomczyk
In questa conversazione
Conosciamo Karin Hepp e Andreas Thomczyk, fondatori di anySCALE
Il percorso degli architetti: da Vienna a Maiorca
La scelta di Maiorca & Il passaggio ai progetti privati
Altri temi
- L’incontro con Abdullah & La visione di The Balance
- Progettare per la terapia, il personale & e un utilizzo multidimensionale
- Progettazione incentrata sull’utente: prima di tutto, ascoltare
- Distribuzione degli spazi, fluidità & e arredi su misura
L’ospite
Chi sono Karin Hepp e Andreas Thomczyk
Informazioni su anySCALE: uno studio internazionale di architettura e design con un portafoglio diversificato di progetti che esprimono innovazione, sostenibilità e una solida cultura progettuale. Con team appassionati e resilienti con sede a Hong Kong, Pechino, Shanghai, Maiorca e Singapore, anySCALE continua a esplorare nuove possibilità nella creazione di spazi capaci di ispirare e durare nel tempo.
Dal conduttore
Riflessioni sulla conversazione
Ciò che mi è rimasto di questa conversazione
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Parlando con Karin Hepp e Andreas Thomczyk, mi ha colpito il modo in cui questa conversazione ha collegato la salute mentale, la resilienza e la necessità di comprendere una persona al di là di una diagnosi o di un singolo sintomo. Questi temi vengono spesso affrontati separatamente, sebbene nella vita di una persona possano influenzarsi continuamente.
Ciò che mi è rimasto è l’importanza di non giungere a conclusioni affrettate. Un’etichetta può facilitare la comunicazione, ma non può racchiudere la storia, la biologia, le relazioni, i punti di forza o l’ambiente attuale di una persona. Una buona assistenza continua a interrogarsi anche dopo che emerge una prima spiegazione.
La conversazione ha rafforzato la mia convinzione che un cambiamento significativo sia raramente prodotto da un singolo intervento isolato. Valutazione, relazione umana, competenze appropriate e continuità assistenziale devono operare insieme, rivedendo il piano man mano che le esigenze della persona diventano più chiare.
La mia riflessione più ampia è che l’equilibrio non sia una destinazione fissa. È la capacità di osservare ciò che sta accadendo, comprendere cosa potrebbe determinarlo e rispondere con maggiore consapevolezza. Il supporto professionale può contribuire a sviluppare questa capacità, ma deve rimanere ancorato alle circostanze, alle scelte e alla sicurezza della persona.
Sintesi dell’episodio
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Ascolta una conversazione stimolante sulla creazione di spazi che ci aiutano a ritrovare stabilità, ristabiliscono l’equilibrio e trasformano il nostro modo di vivere.
Nel corso della conversazione torniamo sull’importanza di guardare oltre i sintomi o i comportamenti visibili. L’obiettivo non è imporre un’unica spiegazione a ogni esperienza, ma comprendere la combinazione di storia, relazioni, corpo, ambiente e significato che può essere rilevante per questa specifica persona.
La trascrizione completa
Trascrizione in lingua originale · EN