L’ansia è un disturbo molto comune, che comporta un’alterazione dello stato emotivo del soggetto. L’individuo, infatti, sperimenta una sensazione di tensione psicofisica, preoccupazione e inquietudine. Esistono numerosi tipi di ansia, definiti disturbi di ansia. Ognuno di essi è legato a diversi fattori scatenanti ed è caratterizzato da manifestazioni specifiche. Tale disturbo, in generale, è correlato alla psiche e alla sfera emotiva delle persone. Ai primi sintomi di ansia, si consiglia di rivolgersi ad uno specialista, come lo psicologo, per indagare le cause scatenanti e intraprendere un percorso che risolva il problema all’origine. Se trascurata, infatti, l’ansia non farà altro che peggiorare, arrivando a compromettere o influenzare le normali attività quotidiane del paziente.
L’ansia può essere causata da diversi fattori, tra cui:
- Ereditari: il soggetto può essere maggiormente predisposto se un suo familiare soffre o ha sofferto di ansia;
- Biologici: determinate alterazioni ormonali, come squilibri nella produzione di noradrenalina, serotonina o GABA (acido gamma-amminobutirrico), possono scatenare il disturbo;
- Inconsci: alcuni conflitti irrisolti risalenti all’infanzia o al passato possono essere relegati nell’inconscio (ossia la parte non accessibile della psiche) e generare ansia;
- Psicologici: qualsiasi turbamento emotivo non giustamente affrontato potrebbe innescare il disturbo.


