L’autolesionismo è l’atto di farsi del male intenzionalmente, attraverso il procurarsi una ferita, colpirsi, ingerire sostanze dannose e quant’altro. L’autolesionista attua tale comportamento nel tentativo di ridurre il proprio malessere emotivo o psicologico. Non si tratta di una condizione rara, in quanto può colpire indistintamente adulti e giovani. La maggiore incidenza si registra negli adolescenti che soffrono già di altre patologie psichiatriche, come il disturbo di personalità, il disturbo d’ansia, i disturbi alimentari e così via. Spesso, l’autolesionismo viene associato anche all’abuso di farmaci, droghe e alcolici.
Risorsa clinica
Autolesionismo Sintomi
L’autolesionismo è l’atto di farsi del male intenzionalmente, attraverso il procurarsi una ferita, colpirsi, ingerire sostanze dannose e quant’altro. L’autolesionista attua tale comportamento nel tentativo di ridurre il proprio malessere emotivo o psicologico. Non…
Revisione medica a cura diDr. Sarah Boss, MD

Sintesi rapida
- L’autolesionismo consiste nel procurarsi intenzionalmente un danno fisico, spesso per attenuare stress, angoscia, senso di colpa o dolore emotivo.
- Possibili segnali includono lesioni ricorrenti, abiti che le nascondono, isolamento, umore depresso, bassa autostima e abuso di alcol o farmaci.
- Una valutazione fisica, comportamentale e psicologica può chiarire cause e rischio suicidario; il trattamento può comprendere psicoterapia individuale, familiare o di gruppo.
Quando è il caso di contattare il medico?
È necessario rivolgersi ad un medico non appena i sintomi fanno la loro comparsa. È fondamentale riconoscere di avere un problema ed essere sinceri con lo specialista riguardo le sensazioni e i motivi che spingono a procurarsi danni fisici. Si ricorda che l’autolesionismo può avere serie ripercussioni sulla vita del paziente. Talvolta, anche fatali.
Come comportarsi in caso di autolesionismo negli adolescenti?
È fondamentale cercare di captare i primi segnali. Questi possono essere identificati sia dalla famiglia che dal personale scolastico o dai coetanei. In secondo luogo, è necessario non avere un atteggiamento giudicante o critico nei confronti dell’autolesionista. Al contrario, sarebbe opportuno rivolgersi ad un esperto e togliere dalla portata del giovane eventuali oggetti potenzialmente dannosi.
Contesto clinico
Informazioni chiare nel contesto di quadri complessi e concomitanti.
Fattori individuali
La valutazione resta essenziale, poiché esigenze e rischi variano da persona a persona.
Passi successivi
Un colloquio riservato può chiarire il percorso più appropriato.
Non sai quale sia il percorso più adatto?
Il vostro team di ammissione


Un primo colloquio riservato può chiarire il quadro e l’adeguatezza del nostro ambiente.