Il binge drinking consiste nel consumare, in un breve periodo, una quantità di alcol sufficiente a provocare un’intossicazione significativa. Può causare vuoti di memoria, lesioni e intossicazione alcolica grave, indipendentemente dalla presenza di un disturbo da uso di alcol. Modificare questa modalità di consumo è possibile e incontrare difficoltà nel farlo è un motivo per chiedere supporto, non per colpevolizzarsi.
Verificare prima se esiste un rischio di astinenza
Se si bevono grandi quantità di alcol o si beve regolarmente, se si ha bisogno di bere per sentirsi stabili, oppure se compaiono tremori, sudorazione, nausea o forte ansia quando l’effetto dell’alcol svanisce, consultare un medico prima di interrompere improvvisamente o ridurre drasticamente il consumo. L’astinenza da alcol può essere pericolosa. È particolarmente importante riferire al medico eventuali precedenti crisi convulsive da astinenza o episodi di grave confusione.
Le strategie seguenti servono a pianificare un cambiamento quando una riduzione autonoma del consumo è appropriata. Non costituiscono un programma di riduzione graduale dell’alcol né sostituiscono la gestione medica dell’astinenza. Chiamare i servizi di emergenza in caso di crisi convulsive, grave confusione, collasso o difficoltà respiratorie.
Comprendere le proprie abitudini di consumo
Annotare che cosa si beve, quando, dove e che cosa è accaduto prima. Registrare la quantità servita e la gradazione alcolica, anziché considerare equivalenti tutti i bicchieri. Individuare le situazioni che rendono difficile fermarsi, come la pressione sociale, lo stress, la noia, la facile disponibilità di alcol o il bere per gestire il sonno o l’ansia.
Negli Stati Uniti, la definizione di binge drinking fa comunemente riferimento a circa quattro consumazioni per le donne o cinque per gli uomini nell’arco di due ore, in un adulto medio. È una definizione riferita alla popolazione, non un obiettivo personale sicuro. Le misure delle consumazioni variano da un Paese all’altro e possono verificarsi danni anche al di sotto di una soglia.
Scegliere un obiettivo realistico con il supporto adeguato
Alcune persone scelgono di smettere di bere; altre iniziano riducendo il consumo. Un medico può aiutare a decidere quale approccio sia appropriato, soprattutto in presenza di interazioni con farmaci, gravidanza, patologie, precedenti episodi di astinenza o ripetute difficoltà a rispettare un limite. Chiedere aiuto tempestivamente non significa che ogni persona abbia bisogno di un trattamento residenziale.
Mettere per iscritto perché questo cambiamento è importante: maggiore lucidità al mattino, relazioni, denaro, salute o altro. Definire l’obiettivo in modo sufficientemente concreto da poterne valutare i progressi. Se un piano non funziona ripetutamente, modificare il supporto e la strategia, anziché interpretarlo come un difetto del proprio carattere.
Accorgimenti pratici che possono aiutare
- Programmare attività senza alcol e incontrare altre persone in contesti in cui bere non sia l’attività principale.
- Preparare una breve risposta per quando viene offerto dell’alcol e chiedere alle persone di fiducia di rispettarla.
- Se bere in casa è un fattore scatenante e non vi sono rischi di astinenza, rendere l’alcol meno facilmente accessibile.
- Se si sceglie di bere, tenere traccia di ogni consumazione, evitare i giochi alcolici e il consumo rapido e organizzare gli spostamenti senza dover guidare.
- Sviluppare alternative per rispondere al bisogno finora soddisfatto dall’alcol, come il contatto con altre persone, la gestione dello stress o un trattamento per i problemi di sonno e l’ansia.
- Programmare un confronto con un medico, un professionista del supporto psicologico o un gruppo di sostegno, anziché affidarsi soltanto alla forza di volontà.
Cibo e acqua non prevengono l’intossicazione alcolica grave e non rendono sicuro bere molto. Evitare di associare l’alcol a sedativi, oppioidi o altre sostanze. Non ricorrere all’esercizio fisico, al caffè o a una doccia fredda per ritenersi in condizioni di guidare dopo aver bevuto.
Come affrontare un episodio di consumo oltre il previsto
Se si beve più del previsto, verificare innanzitutto la sicurezza immediata e richiedere assistenza medica se necessario. Una volta al sicuro, esaminare che cosa è accaduto: una situazione inattesa, un forte desiderio di bere, pressioni da parte di altri o un piano poco realistico. Utilizzare queste informazioni per rivedere il passo successivo e riprendere contatto con chi offre supporto.
Vuoti di memoria ripetuti, consumo di alcol nonostante i danni o incapacità di controllarlo richiedono una valutazione per un possibile disturbo da uso di alcol e altri problemi di salute. La diagnosi si basa sul quadro complessivo del consumo, non soltanto sul numero di consumazioni in una singola serata.
Che cosa può offrire un trattamento professionale
Le opzioni comprendono interventi brevi, approcci cognitivo-comportamentali o motivazionali, farmaci per il disturbo da uso di alcol quando appropriati e il mutuo aiuto. Il trattamento può essere erogato nell’ambito delle cure primarie, nei servizi ambulatoriali o in contesti a maggiore intensità assistenziale, secondo le esigenze cliniche. Non esistono una durata minima di permanenza valida per tutti né un esito garantito.
Riconoscere l’intossicazione alcolica grave
Chiamare i servizi di emergenza se una persona è difficile da svegliare, respira lentamente o in modo irregolare, ha una crisi convulsiva o un collasso. Restare con lei e seguire le istruzioni dell’operatore. Le condizioni possono peggiorare anche dopo l’ultima consumazione: lasciarla dormire perché smaltisca l’alcol non è sicuro.


