Il disturbo borderline di personalità (BPD) e il disturbo da uso di alcol possono coesistere. Il BPD comporta un insieme persistente di difficoltà nella gestione delle emozioni, nell’immagine di sé e nelle relazioni; il disturbo da uso di alcol comporta una compromissione del controllo sul consumo e la sua prosecuzione nonostante problemi significativi. Entrambi richiedono una valutazione e nessuno dei due può essere dedotto da un singolo episodio o dalla diagnosi dell’altro.
Le persone con BPD differiscono notevolmente per esperienze e risorse personali. Descriverle come intrinsecamente manipolatrici, violente o imprevedibili è inesatto e può scoraggiare la ricerca di aiuto. L’assistenza dovrebbe concentrarsi sui sintomi, sulle circostanze e sulla sicurezza della persona.
Come l’alcol può complicare i sintomi del disturbo borderline
Alcune persone bevono per ottenere un sollievo temporaneo dal disagio o per gestire le situazioni sociali. Questo effetto a breve termine può far percepire il consumo di alcol come utile, anche quando in seguito crea problemi. L’alcol può compromettere la capacità di giudizio, disturbare il sonno e rendere più difficile utilizzare strategie per affrontare emozioni intense.
L’intossicazione alcolica può aumentare il rischio di incidenti e decisioni impulsive. Il consumo di alcol può inoltre complicare la valutazione delle variazioni dell’umore, della dissociazione o del rischio di autolesionismo. Questi effetti non dimostrano l’esistenza di una distinta «personalità alcolica» né di una doppia personalità. Il professionista deve comprendere l’andamento nel tempo.
Riconoscere quando il consumo di alcol richiede attenzione
Tra i motivi per richiedere una valutazione vi sono bere ripetutamente più del previsto, tentare senza successo di ridurre il consumo, provare un desiderio intenso di bere, trascurare le proprie responsabilità o continuare nonostante le conseguenze dannose. I sintomi di astinenza e il consumo di alcol per prevenirli richiedono particolare attenzione.
L’alcol può interagire con i farmaci prescritti. Informi il medico prescrittore o il farmacista del consumo di alcol, di altre sostanze e di eventuali prodotti senza obbligo di prescrizione. Non modifichi la terapia farmacologica e non utilizzi il trattamento prescritto a un’altra persona per gestire i sintomi.
Che cosa dovrebbe considerare una valutazione
Il professionista dovrebbe chiedere informazioni sulla quantità e sulle modalità del consumo di alcol, su precedenti episodi di astinenza, sulla salute fisica, sui farmaci e sui sintomi attuali relativi alla salute mentale. La valutazione del BPD considera le esperienze e il funzionamento della persona nel lungo periodo, anziché formulare una diagnosi sulla base del comportamento durante un’intossicazione alcolica.
Anche depressione, ansia, condizioni correlate a esperienze traumatiche e altre difficoltà possono richiedere una valutazione. Quando sono coinvolti più servizi, un piano coordinato aiuta a evitare lacune nell’assistenza o indicazioni contraddittorie. La persona dovrebbe comprendere gli obiettivi, le opzioni disponibili e chi contattare se i sintomi peggiorano.
Trattamento e sostegno continuativo
La psicoterapia strutturata è centrale nel trattamento del BPD. Gli approcci possono includere la terapia dialettico-comportamentale e altre terapie condotte da professionisti con una formazione adeguata. La terapia può affrontare la regolazione emotiva, le relazioni, le strategie per gestire le difficoltà e la sicurezza, mentre il trattamento del disturbo da uso di alcol si occupa del consumo e delle sue conseguenze.
Il trattamento del disturbo da uso di alcol può includere interventi psicologici, farmaci quando appropriati e sostegno al percorso di recupero. I farmaci non costituiscono un trattamento di routine per le caratteristiche principali del BPD; un medico può prescriverli per una condizione concomitante o per un’altra indicazione specifica. I benefici, i rischi e gli effetti dell’alcol dovrebbero essere rivalutati.
Il livello di assistenza appropriato può cambiare nel tempo. Il trattamento ambulatoriale può rispondere alle esigenze di molte persone, mentre talvolta è necessaria un’assistenza più intensiva o un ricovero. I progressi dovrebbero essere valutati in termini di sicurezza, funzionamento, benessere e risultati relativi al consumo di alcol, senza tempistiche garantite.
Astinenza e assistenza urgente
Se è possibile che vi sia una dipendenza da alcol, chieda consiglio a un medico prima di interrompere bruscamente o ridurre drasticamente il consumo. L’astinenza può essere pericolosa e può richiedere un trattamento sotto supervisione sanitaria. Convulsioni, grave confusione, allucinazioni durante l’astinenza, collasso, respirazione anomala o un rischio immediato di autolesionismo richiedono assistenza di emergenza.
Familiari e amici possono offrire sostegno pratico e incoraggiare il trattamento, mantenendo al contempo i propri limiti personali. Durante una crisi, segua il piano di sicurezza concordato e contatti il servizio locale appropriato.


