Lyrica è un marchio di pregabalin, un medicinale soggetto a prescrizione. Nell’Unione Europea è autorizzato negli adulti per il dolore neuropatico, come terapia aggiuntiva in alcune crisi epilettiche e per il disturbo d’ansia generalizzata. Può causare dipendenza fisica, sintomi di astinenza e, in alcuni casi, un disturbo da uso del medicinale: sono condizioni correlate ma non equivalenti.
Se la persona non si sveglia, respira lentamente o con difficoltà, ha una convulsione o collassa, chiamare immediatamente il 112, seguire le istruzioni dell’operatore e restare con lei. Non farla guidare e non provocare il vomito. La valutazione urgente è necessaria anche se i sintomi sembrano migliorare.
Nell’Unione Europea, le indicazioni autorizzate comprendono:
- dolore neuropatico (sia del sistema nervoso centrale che periferico)
- trattamento aggiuntivo delle crisi epilettiche parziali
- disturbo d’ansia generalizzata nell’adulto
Dose, frequenza e aumenti dipendono dall’indicazione, dalla funzione renale, dagli altri medicinali e dalla risposta individuale. Le tabelle del riassunto delle caratteristiche del prodotto sono destinate ai professionisti e non costituiscono un piano da applicare autonomamente. Non iniziare, aumentare, ridurre o interrompere pregabalin senza un piano concordato con il prescrittore.
L’utilizzo di Lyrica nei pazienti con dolore neuropatico è solitamente riconducibile a patologie preesistenti che spesso annoverano questo sintomo fra le possibili manifestazioni, come ad esempio diabete(sia di tipo I che di tipo II) e l’infezione da herpes zoster. Generalmente, le nevralgie hanno carattere cronico, e sono il risultato di un danno alle strutture del sistema nervoso.
Il dolore neuropatico può presentarsi con bruciore, scosse, formicolio, intorpidimento o dolore provocato da stimoli normalmente non dolorosi. Le cause sono diverse e richiedono una valutazione clinica; stress o depressione possono influenzare l’esperienza del dolore, ma non devono essere presentati come causa automatica di una lesione nervosa.
Negli adulti, Lyrica viene utilizzato come terapia aggiuntiva per le crisi epilettiche parziali. Non sospendere autonomamente gli altri antiepilettici; beneficio, controlli e durata vengono rivalutati dai curanti.
Altra applicazione molto comune di Lyrica, è nel trattamento del disturbo d’ansia generalizzata nell’adulto. Caratterizzato da una forte e persistente ansia accompagnata da una costante preoccupazione, entrambe difficilmente gestibili dal soggetto, il GAD (Generalized Anxiety Disorder) può presentare, oltre alle manifestazioni classiche, una serie di sintomi come:
- irrequietezza
- tensione muscolare
- stanchezza e affaticabilità
- difficoltà di concentrazione
- disturbi della memoria
- disturbi del sonno (insonnia e ipersonnia)
Per il disturbo d’ansia generalizzata si valutano interventi psicologici e, quando indicato, farmaci come gli SSRI o gli SNRI. Secondo le linee guida NICE, pregabalin può essere considerato quando questi non sono tollerati; le benzodiazepine sono riservate a brevi periodi di crisi, non al trattamento abituale a lungo termine.
L’assunzione di Pregabalin può avere degli effetti collaterali, la cui manifestazione può variare in termini di incidenza a seconda del sintomo. Giramenti di testa, sonnolenza e cefalea sono molto comuni (almeno 1 persona su 10); l’astenia è non comune (da 1 su 1.000 a meno di 1 su 100).
Tra gli effetti comuni (da 1 persona su 100 a meno di 1 su 10) rientrano:
- aumento dell’appetito
- disorientamento e calo della libido
- irritabilità
- disturbi dell’attenzione con perdita di memoria
- tremore; disartria
- disturbi del sonno
- secchezza delle fauci
- gonfiore
- aumento ponderale
Effetti che richiedono attenzione
Il foglio illustrativo distingue effetti comuni, non comuni, rari e con frequenza non nota. Liste molto lunghe senza la frequenza di ciascun evento possono confondere: per sintomi nuovi o inattesi consultare il prodotto specifico e chiedere al medico o al farmacista.
Interrompere pregabalin e cercare immediatamente assistenza in caso di gonfiore di viso, labbra, lingua o gola, oppure grave eruzione con vesciche, desquamazione o lesioni delle mucose. Queste reazioni gravi sono un’eccezione alla normale riduzione graduale programmata; chiamare il 112 se il respiro è compromesso o la situazione peggiora rapidamente.
La depressione respiratoria grave è stata segnalata anche senza una combinazione con oppioidi. Problemi respiratori, funzione renale ridotta, altri sedativi e maggiore età possono aumentare il rischio. Una persona non risvegliabile o un respiro lento o difficoltoso richiedono subito il 112.
Effetti Collaterali: Manifestazioni Psichiatriche
Cambiamenti dell’umore, ansia, agitazione, confusione, allucinazioni o comportamento insolito meritano una valutazione clinica. Pensieri di autolesionismo o suicidio richiedono aiuto urgente; il 112 è indicato in caso di pericolo immediato.
Pregabalin può causare dipendenza anche alle dosi prescritte. La dipendenza fisica, che può comportare sintomi alla riduzione o sospensione, va distinta dall’uso compulsivo nonostante i danni. Anche gli antidepressivi possono causare sintomi da sospensione, ma ciò non equivale automaticamente a una dipendenza da sostanze.
Le informazioni regolatorie europee e italiane avvertono che pregabalin può causare dipendenza, tolleranza e sintomi di astinenza. Un disturbo da uso è valutato in base a perdita di controllo, aumento non concordato della dose, ricerca compulsiva del medicinale e uso continuato nonostante i danni; non si deduce dalla sola presenza di astinenza.
Prima e durante il trattamento il prescrittore dovrebbe valutare indicazione, altri medicinali e sostanze, funzione renale, salute respiratoria e precedenti problemi di uso di sostanze. Un precedente disturbo da uso richiede monitoraggio e un piano condiviso, ma non autorizza a negare automaticamente una terapia appropriata.
Dosi elevate e uso prolungato possono aumentare alcuni rischi, ma la dipendenza non è limitata a queste situazioni. Se l’effetto sembra diminuire, occorre rivalutare la terapia con il medico senza aumentare autonomamente la dose.
Se l’effetto sembra diminuire o compare il desiderio di aumentare la dose, occorre una rivalutazione clinica. Aumenti autonomi possono accrescere sonnolenza, compromissione, dipendenza e rischio respiratorio; non è corretto attribuire a pregabalin una tossicità epatica o renale inevitabile. La funzione renale è importante perché il medicinale viene eliminato principalmente dai reni.
Alla riduzione o sospensione del farmaco possono comparire sintomi di astinenza, tra cui:
- tremori
- difficoltà di concentrazione
- sudorazione eccessiva
- alterazione della percezione del sé
- disturbi del sonno (insonnia, ipersonnia)
Una riduzione pianificata deve essere graduale e individualizzata, con monitoraggio dei sintomi e della condizione trattata. Il foglio illustrativo indica almeno una settimana per la sospensione, ma alcune persone possono aver bisogno di un percorso più lento. Non modificare contemporaneamente altri medicinali psicoattivi senza indicazione clinica.
Astinenza da pregabalin: sintomi e gestione
I sintomi da astinenza sperimentati da alcuni pazienti, possono includere:
- insonnia
- mal di testa
- nausea
- ansia
- diarrea
- depressione e/o nervosismo
- dolore
- convulsioni
- disturbi dell’equilibrio
Questi sintomi possono indicare astinenza e richiedono una valutazione medica; durata e intensità variano, senza una finestra di recupero uguale per tutti. Il medico deve concordare una riduzione graduale e personalizzata del pregabalin e valutare separatamente gli altri farmaci: non sospendere contemporaneamente altre terapie psicoattive di propria iniziativa. In caso di convulsioni, perdita di coscienza o difficoltà respiratoria, chiamare il 112.
Pregabalin viene prescritto per condizioni specifiche che possono compromettere la vita quotidiana. Il trattamento deve essere rivalutato periodicamente per benefici, effetti indesiderati, dipendenza fisica, eventuali difficoltà nel controllo dell’uso e necessità di continuare.
Euforia è stata segnalata, ma non si verifica in tutte le persone e non equivale automaticamente a dipendenza. Usare pregabalin senza prescrizione, in quantità maggiori o insieme ad alcol, oppioidi, benzodiazepine o altri sedativi può aumentare il rischio di grave sonnolenza, perdita di coscienza e depressione respiratoria.
Non esiste una soglia online che permetta di giudicare sicura un’esposizione. Il rischio dipende da dose, funzione renale, tolleranza, formulazione e altre sostanze. Non usare i dosaggi terapeutici riportati nei documenti tecnici per decidere autonomamente aumenti o per confrontarli con un possibile sovradosaggio.
I segni più importanti sono sonnolenza marcata, confusione, perdita di coscienza, convulsioni e respirazione lenta o difficoltosa. Non aspettare che compaiano tutti prima di chiedere aiuto.
Se la persona non si sveglia, respira lentamente o con difficoltà, ha una convulsione o collassa, chiamare immediatamente il 112, seguire le istruzioni dell’operatore e restare con lei. Non farla guidare e non provocare il vomito. La valutazione urgente è necessaria anche se i sintomi sembrano migliorare.
Alcol, oppioidi, benzodiazepine e altri sedativi possono aumentare sonnolenza, compromissione e rischio di depressione respiratoria. Il rischio non riguarda soltanto l’uso ricreativo o quantità elevate: può dipendere anche da prescrizioni concomitanti e da problemi respiratori o renali.
Evitare alcol durante il trattamento e far controllare dal medico o dal farmacista tutti i medicinali e le sostanze assunte. Non interrompere bruscamente un oppioide, una benzodiazepina o pregabalin senza un piano. Difficoltà respiratoria, incapacità di svegliarsi o convulsioni richiedono il 112.
Fonti ufficiali: AIFA, riassunto delle caratteristiche del prodotto di pregabalin; EMA, Lyrica; MHRA, dipendenza, astinenza e tolleranza; FDA, etichetta Lyrica 2025.


