La posizione preferita per dormire non costituisce una base solida per una valutazione diagnostica della personalità, della salute emotiva o delle relazioni. Gli elenchi che descrivono chi dorme sul fianco come sensibile o chi dorme sulla schiena come sicuro di sé possono essere divertenti, ma non dovrebbero essere presentati come una valutazione clinica.
Perché la posizione nel sonno non è un test della personalità
Le persone cambiano posizione durante la notte. La comodità, il dolore, il materasso e la biancheria da letto, la presenza del partner e le condizioni di salute possono influenzare il modo in cui si dorme. Anche se uno studio riscontrasse un’associazione tra una posizione riferita dalla persona e il punteggio di un questionario, ciò non dimostrerebbe che quella posizione causi un tratto della personalità o lo identifichi in modo affidabile nel singolo individuo.
Per valutare un’affermazione, occorre chiedersi se la fonte abbia misurato le posizioni effettivamente assunte durante il sonno, utilizzato uno strumento appropriato per valutare la personalità e replicato il risultato. Un riferimento generale sul sonno non convalida l’affermazione specifica secondo cui una posizione rivelerebbe il carattere. Questo articolo non presenta più una tabella che associa le posizioni nel sonno alla personalità come un dato scientifico consolidato.
Quando la posizione può avere rilevanza per la salute
Apnea notturna
Per alcune persone con apnea ostruttiva del sonno, il medico può raccomandare di dormire sul fianco nell’ambito di un piano terapeutico. Il National Heart, Lung, and Blood Institute descrive i cambiamenti di posizione insieme ad altri trattamenti. La sola posizione non sostituisce una valutazione né un dispositivo respiratorio prescritto.
Pause respiratorie ripetute, episodi di respiro affannoso durante il sonno o una marcata sonnolenza diurna sono motivi per consultare un medico. Non si deve presumere che cambiare cuscino o evitare una determinata posizione abbia risolto un problema respiratorio.
Reflusso notturno
Le indicazioni del NIDDK sul trattamento del reflusso includono il sollevamento della parte superiore del corpo durante il sonno tra le misure che un medico può raccomandare. I sintomi persistenti meritano una valutazione. Una tabella che associa le posizioni nel sonno alla personalità non può orientare il trattamento del reflusso.
Dolore e comodità
È opportuno scegliere una posizione comoda e seguire le eventuali indicazioni ricevute per una patologia diagnosticata, una gravidanza, una lesione o il recupero dopo un intervento chirurgico. Se una posizione provoca regolarmente dolore, intorpidimento o disturbi del sonno, è bene parlarne con un medico. Non esiste un’unica posizione che tutti debbano adottare.
Cosa osservare invece di attribuire un’etichetta alla personalità
Una breve annotazione degli orari del sonno, dei risvegli, dei fastidi e del funzionamento durante il giorno può essere più utile che attribuire un significato a una posizione. Se si condivide la stanza, anche le osservazioni sul russamento o sulle pause respiratorie possono aiutare il medico a decidere quali aspetti valutare.
Rettifica editoriale: questa pagina sostituisce la profilazione della personalità priva di riscontri e le indicazioni sanitarie incoerenti presenti nella versione precedente. Distingue le indicazioni circoscritte sulla posizione, specifiche per determinate condizioni, dalle affermazioni su chi sia una persona.


